Hoya imbricata, se non amate le formiche non prendete questa bizzarra pianta

Questa è una pianta alquanto strana. Vista così per la prima volta non stonerebbe in una puntata della serie classica di Star Trek, quella con i neuroparassiti del pianeta Deneva (anche se quelli erano tendenti al marroncino, non al verde). E invece no: si tratta di una pianta, la Hoya imbricata che, fra l’altro, ha una insolita connessione con le formiche.

Come coltivare la Hoya imbricata?

hoya imbricata

La Hoya imbricata fa parte della famiglia delle Apocynacee (sono le piante succulente). Pianta originaria delle Filippine e dell’isola di Sulawesi, ha delle strane e insolite foglie decorative, molto grandi, a forma di cupola (o di piatti rovesciati, convesse esternamente e concave internamente). Screziate di verde e viola, raggiungono anche i 25 centimetri di diametro. Una particolarità di queste foglie succulente è che tendono ad abbracciare il tronco dell’albero su cui crescono, sovrapponendosi fra di loro quasi come se fossero le tegole del tetto (si imbricano, da qui il nome).

Come pianta è rampicante, i fusti possono essere lunghi anche 3 metri e hanno una sola foglia per nodo. I fiori sono rappresentati da infiorescenze a ombrella, con parecchi piccoli fiori di colore bianco crema. All’esterno i fiori sono glabri, mentre all’interno sono coperti di peluria.

I frutti contengono semi piccoli, marroncini, dotati di un ciuffetto di peli che aiuta la dispersione tramite il vento. La propagazione avviene per seme o per talea.

Come pianta, non solo è difficile da trovare, ma anche da coltivare. Almeno, qui nelle nostre zone. Questo anche perché non abbiamo il clima adatto. Considerate che, all’esterno, può sopravvivere solamente nelle zone a clima tropicale e subtropicale, arrampicandosi sui tronchi d’albero.

formiche

Ha bisogno di un ambiente molto luminoso, ma non deve assolutamente essere esposta alla luce solare diretta. In alternativa può essere coltivata in vaso, ma in questo caso dovrete dotarvi di un terriccio molto drenante e ricco di sostanza organica. Il pH del terreno dovrà essere neutro o lievemente acido.

Anche in questo caso ha bisogno di un ambiente con parecchia luce solare indiretta, con temperature alte, fra i 20 e i 32°C e con un’umidità del 70-85%. Capirete bene che, nelle nostre case, è difficile riuscire a ottenere un microclima del genere. Se la coltivate a temperature inferiori ai 16-18°C semplicemente non riuscirà a crescere.

Nel vaso, poi, dovrete inserire anche dei supporti rigidi sui quali le foglie possano attaccarsi. In caso contrario si arrotoleranno su loro stesse. Oltre a una buona umidità ambientale, ha dovrete fornire anche il giusto livello di innaffiature. D’inverno potrete annaffiarla meno frequentemente, ma non dovrete mai far asciugare del tutto il terreno. E ricordatevi anche di nebulizzare la pianta con acqua demineralizzata o piovana.

Ah, dimenticavamo: la Hoya imbricata è una pianta mirmecofila. Il che vuol dire che vive in simbiosi con le formiche, a cui fornisce un riparo. Dal canto loro gli insetti garantiscono alla pianta i nutrienti di cui ha bisogno per crescere.

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