Heliamphora pulchella: come prendersi cura di questa pianta carnivora cattura-insetti

Non vedo perché non provare a fare un mini giardino di piante carnivore in casa. Certo, di solito negli appartamenti vediamo un tripudio di orchidee, talvolta giardinetti casalinghi di erbe aromatiche, piante a foglia verde, ma volete mettere con un bel gruppetto di piante carnivore? E fra di esse collocheremmo anche una graziosissima (e utilissima) Heliamphora pulchella.

Heliamphora pulchella, come farla crescere rigogliosa?

pianta carnivora cattura-insetti

Se volete una pianta carnivora dall’aspetto particolare, l’Heliamphora pulchella potrebbe fare per voi. Si tratta di una pianta carnivora afferente alla famiglia delle Sarraceniaceae. Orignaria del Venezuela, ammettiamo che, forse, non è molto facile da trovare qui da noi.

Ma il suo aspetto assai singolare e particolare ne fanno una specie assai interessante da ricercare. Le foglie sono modificate, di colore rossastro e a forma di coni svasati con bocca più larga della base. Proprio le foglie sono modificate in modo da formare gli ascidi che rappresentano poi la vera e propria trappola per catturare gli insetti. Per questo prima vi dicevamo che è una pianta bella e utile: vi aiuterà a tenere sotto controllo la popolazione di insetti in casa.

Questi ascidi possono essere alti dai 5 ai 20 centimetri e talvolta raggiungono anche 8 centimetri di diametro. Quindi tenete conto di questa cosa se la collocate vicino ad altre piante. L’interno degli ascidi è ricoperto di peli lunghi e sottili, peli che arrivano anche a qualche millimetro di lunghezza. Proprio sul bordo esterno dell’ascidio, poi, si trova una piccola protuberanza, quasi un opercolo a forma di elmetto, lungo anche 8 millimetri.

Per quanto riguarda i fiori, invece, si trovano sullo stelo. Quest’ultimo può essere alto anche 50 centimetro. I fiori sono abbastanza grossi e appariscenti. Hanno un diametro di 10 centimetri. I loro 4 petali hanno colori variabili dal bianco al rosso, passando per il rosa.

Se volete prendervene cura, considerate che in natura crescono su altopiani di roccia con un clima che alterna sole a precipitazioni frequenti. Potete coltivarle sia in vasi di plastica che di terracotta, basta che siano chiari. Il vaso deve essere sufficientemente largo e profondo perché le radici tendono a svilupparsi parecchio.

carnivora

Per quanto riguarda la posizione, necessita di luce solare diretta, ma con ombra durante le giornate più calde. Qui da noi, meglio coltivarle in serra o in casa che all’esterno. Come temperatura, invece, può crescere dagli 0 ai 25°C. Tuttavia non tollera le gelate.

Come terreno andrò benissimo un mix di torba di sfagno e perlite. Per l’irrigazione, invece, non dovrete usare assolutamente l’acqua del rubinetto, troppo ricca di cloro. Meglio optare per acqua piovana o distillata. Il terreno deve essere sempre umido, ma evitate i ristagni idrici.

Potete farle propagare tramite suddivisione dei cespi.

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