Come conservare a lungo lo zenzero – trucchi e segreti
Vi siete ritrovati fra le mani una quantità eccessiva di zenzero? Ovvio che potete usarlo in cucina come spezia o per preparare delle tisane medicinali, ma non è che si possa esagerare col suo consumo. Onde evitare di sprecare e buttarlo via, ecco che ci sono alcuni metodi che vi permetteranno di conservare a lungo lo zenzero.
Metodi per conservare lo zenzero

Il primo metodo è la refrigerazione. In questo modo potrete conservare lo zenzero per massimo 3-4 settimane. L’ideale sarebbe conservarlo con la buccia e questo perché, se lo tagliate, ridurrete notevolmente la durata di conservazione.
Quello che dovrete fare è lavare la radice di zenzero, asciugandola poi per bene. Avvolgete la radice nella pellicola trasparente per alimenti e poi collocatela in un tovagliolo o in un sacchetto di carta marrone. Non usate sacchetti di plastica o a chiusura ermetica altrimenti aumenta il tasso di umidità e lo zenzero ammuffisce. Conservatelo nel cassetto delle verdure.
Per aumentare ulteriormente il tempo di conservazione, potete congelarlo. In questo modo si conserva per mesi. Anzi, questo sistema è ottimo perché gli impedisce di perdere umidità e sapore.
Come prima, dovrete lavarlo e asciugarlo. Poi sbucciate la radice e riponetela negli appositi sacchetti per il congelatore. Eliminate l’aria in eccesso e chiudete il sacchetto, posizionandolo poi nel freezer. Potete anche tagliare lo zenzero a strisce o grattugiarlo. In quest’ultimo caso lo potete conservare in freezer nelle vaschette per il ghiaccio.
C’è anche chi procede a disidratare lo zenzero. In realtà lo zenzero essiccato è perfetto per insaporire stufati, zuppe, salse, creme o dessert. Purtroppo, però, così facendo perderà diversi nutrienti.
Prendete lo zenzero e tagliatelo a fettine sottili. Mettetele su una teglia ricoperta di carta da forno, evitando di sovrapporle. Fatele asciugate a 66°C per qualche ora, mescolandole di tanto in tanto. Poi triturate le fettine e conservate lo zenzero in un barattolo a chiusura ermetica.
Da provare anche la salamoia, tecnica di conservazione che sfrutta l’aceto di vino bianco o l’aceto di riso. In questo modo non solo potrete usare lo zenzero più a lungo, ma potrete sfruttare anche il liquido della salamoia per preparare delle gustose salse.
Sbucciate e tagliate lo zenzero a fettine sottili. Mettete poi a bollire dell’acqua in una pentola, versatevi dentro le fettine e fatele sbollentare per un paio di minuti. Scolatele e sciacquatele sotto l’acqua fredda. Intanto mescolate in una ciotola parti uguali di aceto e acqua, aggiungete sale e zucchero e fate scaldare fino a sciogliere il tutto. Mettete adesso le fettine di zenzero in un barattolo di vetro e versateci sopra il composto caldo, in modo che le copra del tutto. Fate raffreddare e conservate in frigo. Aspettate però almeno un giorno prima di usarlo in cucina.
Perfetta anche l’idea di conservarlo in alcol. In questo modo eviterete la proliferazione di batteri e funghi, ottenendo anche un sapore più concentrato. Lo zenzero così conservato può essere usato sia nei dolci che nelle preparazioni salate.
Si parte sbucciando e tagliando a pezzettini lo zenzero. Conservateli in un barattolo a chiusura ermetica, ma prima aggiungeteci delle spezie a piacere (solitamente si usano cannella, chiodi di garofano o scorzette di limone) e un alcolico a scelta fra sherry secco, vino di riso o sakè. Per donare al tutto un sapore più delicato, aggiungete dello zucchero. Chiudete ora il contenitore, agitatelo e conservatelo lontano dalla luce.
In alternativa provate con la conservazione in olio. In questo caso vanno bene sia l’olio di oliva che di girasole, ma sarebbe procurarsi anche alcune erbe aromatiche come rosmarino o timo. Così facendo potrete conservare lo zenzero fino a 6 mesi.
Lavate e sbucciate lo zenzero. Tagliate poi la radice a fettine. Tagliate anche l’aglio a fettine o a pezzetti. Prendete un contenitore di vetro sterile e versatevi dentro lo zenzero, l’aglio e le erbe aromatiche. Riempite ora con olio, chiudete il barattolo e conservatelo lontano dalla luce e dall’umidità.

Infinte c’è anche chi ne aumenta la conservabilità preparando dello zenzero candito. Per aumentarne la durata di conservazione, poi, potete mettere il confit in frigo, ma avendo l’accortezza di usare barattoli a chiusura ermetica, onde evitare che assorba gli odori.
Si parte anche qui sbucciando e tagliando lo zenzero a fettine sottili. Mettetelo in una pentola con acqua, fate bollire e poi lasciate cuocere a fuoco lento per 10 minuti. In un’altra pentola mescolate 400 grammi di zucchero e 500 millilitri di acqua. Fate riscaldare in modo che lo zucchero si sciolga, formando uno sciroppo. Aggiungete adesso lo zenzero e fate cuocere per mezz’ora. Con la schiumarola, togliete le fette di zenzero (ormai diventate traslucide) e fatele raffreddare. A piacere cospargetele con zucchero. Potete conservarle in un barattolo a temperatura ambiente lontano dalla luce e con temperatura massime di 20°C o in frigo.