MAI usare i fondi di caffè per concimare queste piante

Spesso abbiamo detto di non buttare i fondi di caffè avanzati. A volte li usiamo per arricchire il compost, a volte li utilizziamo direttamente come concime per le piante. Tuttavia, fermo restando che tendono a funzionare meglio dopo la decomposizione, ecco che ci sono alcune piante che non amano assolutamente i fondi di caffè come concime. Questo a causa del fatto che la caffeina tende ad aumentare l’acidità del terreno. Quindi, se ortensie, mirtilli, azalee e rododendri potrebbero essere felici di ciò, non altrettanto le piante che andremo a vedere fra poco e che amano i terreni leggermente più alcalini.

Piante che non amano i fondi di caffè come fertilizzante

fondi caffè piante

Partiamo subito con le comuni piante da giardino che non tollerano l’uso dei fondi di caffè come concime. La prima è la Thuja occidentalis. Pianta perfetta per siepi e recinsioni, non ama per niente i terreni acidi. Tuttavia cresce sia al sole che in mezz’ombra e tollera bene le gelate invernali. Ma niente fondi di caffè. Mica si può essere perfetti, no? Questo vuol anche dire che la Thuja vuole poco compost.

Pure il tiglio predilige i terreni neutri o alcalini, anche se il Tillia americana, cioè il tiglio americano, tende a tollerare terreni leggermente acidi. Idem dicasi per il lillà. Pianta che cresce bene sia in pieno sole che in mezz’ombra, questi bassi alberelli che attirano gli insetti impollinatori e i colibrì non amano per niente i terreni acidi. Meglio fornire loro terreni neutri o leggermente alcalini, con fertilizzanti ricchi di azoto, fosforo e potassio.

In questa lista ci finisce anche l’ortensia. Allora, tecnicamente parlando le ortensie amano i terreni acidi. Dunque i fondi di caffè, essendo acidificanti, sono perfetti. L’unico problema è che l’ortensia cambia colore a seconda del pH del terreno. Dunque se non volete che la vostra ortensia cambi colore, usate terreni con pH neutro. Altrimenti utilizzate pure i fondi di caffè. Ricordatevi sempre, però, che deve essere compostato prima di usarlo, onde evitare che contenga troppa caffeina che causa ingiallimento delle foglie e crescita stentata. Pure la lavanda non tollera i terreni troppo acidi. Anzi: il caffè causa un’iperacidità del terriccio che ne danneggia le radici. Meglio optare per un mix di sabbia e ghiaia.

sciroppo violette

Neanche il timo vuole essere concimato con fondi di caffè. Questo perché ama i terreni neutri o leggermente alcalini. Preferisce il compost, ma non se acido. Quindi usate un compost senza fondi di caffè o del semplice pacciame. Anche i broccoli soffrono parecchio dell’aggiunta dei fondi: non vogliono terreni troppo acidi.

Stessa cosa succede con i porri, i quali prediligono fertilizzanti ricchi di azoto. Pessima idea anche usare i fondi con i ravanelli. Questi amano terreni sciolti e fertili.

Le viole odiano i terreni acidi e non tollerano i fondi. Amano i terreni ricchi, porosi, ben drenanti e pieni di humus. Neanche i girasoli apprezzano particolarmente i fondi di caffè. Inizialmente sembrano prosperare, ma man mano che i fondi si disperdono nel terreno ecco che le performance calano. I fondi sembrano funzionare meglio con loro se mescolati con altri materiali del tutto decomposti come foglie autunnali e scarti di cucina.

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